Sapone che passione!

Aggiornamento: 31 mag



Era l'estate del 2016, quando con una cara amica,in riva al fiume si parlava di come l'autoproduzione fosse il futuro, un valido modo per vivere più sostenibile e non alimentare il sistema delle grandi industrie.

Beatrice mi fece vedere una saponetta che aveva creato leggendo una ricetta in un libro che dava indicazioni su come produrlo da se, partendo da due semplici elementi: soda caustica, acqua e olio di oliva. Soda caustica? rimasi perplessa...mi chiesi subito come poteva non nuocere alla pelle o all'ambiente una sostanza così aggressiva ma Bea, subito mi rassicurò che dopo essersi emulsionata con l'olio della soda non ne sarebbe rimasta più traccia.

Iniziai subito ad appassionarmi al sapone naturale e auto-produrlo con grande soddisfazione, poiché alimentava il mio bisogno continuo di creatività, e ho sperimentato nel tempo ricette sempre più ricche e particolari.



Cos'è il sapone?

Dal punto di vista chimico, il sapone naturale è un sale si sodio o di potassio ed è possibile ottenerlo solo attraverso la reazione chimica tra un alcale, fatto reagire in base liquida come l'acqua, e un grasso come l'olio, senza soda, liquido e grassi non c'è saponificazione e dunque non ci può essere sapone.

La trasformazione della materia che noi inneschiamo consente di partire con grassi, liquido e soda e di finire con un prodotto che non ha più nulla a che vedere con gli ingredienti che l'hanno generato, in questo modo può avvenire la saponificazione, che innesca una vera e propria trasformazione della materia, anche della soda caustica non ne resterà nulla e le poche tracce rimanenti svaniranno completamente con la stagionatura che sarà di quattro o otto settimane, a seconda degli oli utilizzati.


Come si fa il sapone?

Esistono due modi per produrlo, il metodo a freddo e i metodi a caldo.

Il metodo a freddo è il più semplice e sfrutta il calore naturale che si produce con la reazione chimica, mentre per quelli a caldo si ricorre a una fonte di calore esterna per accelerarne la saponificazione.

Nelle pagine del blog riporterò alcune ricette con il metodo a freddo poiché è quello con il quale mi sono cimentata fino ad oggi.

Gli ingredienti principali e assolutamente indispensabili sono:


  • 1 kg di olio (se si utilizza quello d’oliva)

  • 128 gr di soda caustica

  • 300 gr di acqua

Da questa base si possono poi creare molte altre ricette utilizzando altri oli come girasole, cocco, ricino, olio di riso o di mais anche sotto forma di oleoliti per arricchire il sapone delle proprietà delle piante.

Al posto dell'acqua distillata si può ricorrere a decotti sempre della pianta o fiore con la quale vogliamo fare il sapone, in fine possiamo arricchirlo anche per una questione estetica con diverse erbe essiccate da aggiungere nella fase del nastro

ovvero l'emulsione tra la fase liquida e quella oleosa che avviene quando gli ingredienti sono entrati in intimo contatto tra loro.

Si possono poi aggiungere burri, cera d'api, miele, sali e acqua termale, cioccolato, vaniglia e tantissimi altri ingredienti per arricchirlo e renderlo unico per le varie e diverse esigenze di ognuno.

Se decidi di iniziare a produrre sapone ti consiglio solo di non fare come me, che quando mi parte l'ispirazione inizio a farne un kg al giorno senza fermarmi, c'è il serio rischio di averne così tanto da non sapere più dove metterlo!

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