La cura attraverso il massaggio

Aggiornamento: 31 mag

L'importanza del tocco come principio di armonia


L'arte del massaggio si perde nella notte dei tempi, già 7000 anni fa e più precisamente al popolo cinese e a quello indù.

Se ne potevano trovare tracce nel testo cinese Cong-Fou e nel 4° libro dei testi sacri indiani dell’Ayurveda, così come in alcuni antichi testi di medicina indiana. Questi apprendimenti si spostarono poi dalla Mesopotamia e in Egitto, riconducibili ad alcuni geroglifici così come anche in Grecia, di cui il poeta Omero e i medici Ippocrate e Galeno ne esaltavano le sue virtù, il massaggio arrivò nel tempo anche in Italia nell’antica Roma, dove la sua pratica veniva condotta all'interno degli edifici termali.


In Medio Oriente, il massaggio divenne invece parte del rito di purificazione, e se pur inizialmente era precluso alle donne, in un secondo momento, quando ne vennero riconosciuti non solo i valori religiosi ma anche quelli di benessere e proprietà curative, venne permesso anche a queste ultime il diritto di usufruire dei massaggi, tanto che si arrivò al diritto di divorziare se l’uomo impediva alla propria moglie la partecipazione a questo luogo sociale.

Oltre al giovamento per il corpo e i suoi benefici curativi, il massaggio ci riporta ad una dimensione lontana, quella di quando ancora bambini trovavamo amore e protezione tra le braccia materne, abbiamo dimenticato nella nostra società moderna occidentale l'importanza del contatto, che può invece dare sicurezza e conforto, trasmettendoci un senso di protezione e accoglienza profonda.

Fin dall’infanzia, coccole e carezze sono essenziali per un completo nutrimento emotivo e nei nostri ricordi ancestrali, possiamo rivivere quella armoniosa sensazione di sentirci amati e meglio compresi.


Il tocco come prima fonte di cura e benessere, rappresenta il più antico metodo di trattamento che si esprime attraverso il massaggio che, attraverso l’uso delle mani, apporta equilibrio e senso di pace. Le mani diventano così strumenti sensibili capaci di far sentire a chi lo riceve amore e accoglienza.

Durante un massaggio, il corpo rilascia numerosi neurotrasmettitori, tra cui le endorfine (sostanze endogene dotate di proprietà analgesiche ed euforizzanti) e l’ossitocina ( considerata l’ormone dell’amore) che aiutano ad abbassare i livelli di cortisolo, riducendo lo stress ed attenuando il disagio provocato dalle situazioni di tensione e affaticamento psico-fisico.


In tutti i popoli e nelle diverse civiltà, si sono sviluppate molte tecniche di massaggio, ognuna sviluppatasi a seconda della cultura di provenienza.

Il massaggio Ayurvedico, parte integrante della stessa medicina tradizionale, utilizza ad esempio oli medicati con erbe indiane, il massaggio Tuina e lo Shatzu (di origine cinese e più antica il primo e giapponese il secondo) si sviluppano focalizzandosi sui meridiani energetici, in terra hawaiana nasce il Lomi Lomi, considerato un metodo di guarigione e tramandato di generazione in generazione all’interno delle famiglie da antichi maestri chiamati Kahuna.

Esistono molti altre tipologie di massaggio, tra i quali il massaggio olistico con Fiori di Bach e oli essenziali.



Massaggio olistico con Fiori di Bach e oli essenziali

In questo tipo di trattamento, si uniscono alle tecniche di massaggio diverse essenze per potenziarne l'azione curativa.

Ognuna viene scelta in relazione alla persona e al beneficio che ne si vuole ottenere, gli oli essenziali lavorano principalmente sul corpo mentre i Fiori di Bach sul corpo sottile.

Gli oli essenziali sono composti naturali estratti da diverse piante e possono essere classificati in base all'elemento di appartenenza e in base alla scala cromatica, si suddividono poi in note armoniche di base, di cuore e di testa a seconda delle loro caratteristiche e persistenza di profumazione.

Il potenziale di questo trattamento è nell'unione del massaggio all'aromoterapiae al lavoro sottile dei Fiori di Bach.

Gli oli essenziali sono un prodotto concentrato, più correttamente “puro”, per ottenere infatti 1 ml. di olio essenziale di camomilla occorrono oltre 2 kg. di fiori

L’olio essenziale di lavanda ad esempio può accompagnare piacevolmente un massaggio rilassante grazie alle sue proprietà calmanti, mentre la menta potrà servire a rinvigorire e tonificare in momenti i particolare stanchezza, cipresso, geranio e rosmarino sono prevalente drenanti e attivanti della circolazione, utilizzati anche in molte creme per attenuare la cellulite e i gonfiori alle gambe.

I Fiori di Bach sono 38 Rimedi Vibrazionali che lavorano sul corpo sottile, sulle emozioni e la sfera psichica ognuno con caratteristiche specifiche, si utilizzano mescolati agli oli essenziali in olio vettore oppure applicati nei punti meridiani indicati dalla mappa di Kramer.

Te ne parlerò in maniera più specifica in alcuni articoli di questo blog.




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